Quando leggi...A cosa pensi?

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venerdì 12 settembre 2014

50 sfumature del piffero...e scusate il doppio senso...



In occasione dell'ormai prossima uscita del film, riesplode la febbre da cinquanta sfumature dell'estate 2011. Decido di dedicarci due parole perchè lavorando in libreria, ho visto scene che voi umani...
La spiaggia contava almeno una sfumatura pro capite, rossa, nera o grigia non importava. Sconosciute mani se lo rigiravano,  tutti lo conoscevano, qualcuno negava e poi leggeva di nascosto. Ora... da vera curiosa e lettrice accanita...davvero non potevo lasciarmelo scappare.
La cosa più interessante, signori, ho scoperto essere il titolo, ebbene sì! Tradotto un po malamente in "50 sfumature di grigio" non rende a pieno la profondità dell'inglese. Riferendosi soltanto ad un passaggio dove la protagonista nota che gli occhi del nostro Bellone non sono solo grigi, ma di molte sfumature diverse di questo colore.
L'inglese "50 shades of Grey" invece ci apre a ben altri orizzonti di profondità. Shades è sì "sfumature" ma anche "ombre" e Grey non è scritto minuscolo, indicando banalmente il colore, ma maiuscolo designa il nostro instancabile fusto.
Si capisce così che non é tutto oro quello che luccica e, dietro le belle apparenze, il nostro  Grey nasconde più di un'ombra, di una sfumatura o... di un frustino. La complessità del  titolo non trova però soddisfazioni nelle pagine. Niente di nuovo ne così sorprendente e la scrittura non brilla certo per originalità. Se mai da leggere per ridere con le amiche o per chiedersi come abbia fatto a diventare il caso letterario dell'anno. Spietata, lo so..
Gli altri colori non riescono a colpire neanche nel titolo... rosso per amore e nero per morte? Su, su... banale... ;)

1 commento:

  1. Vale mi trovi in perfetto accordo con te.
    Ho letto il libro in formato e-book, solo perché rientrava in una misera lista di dieci titoli offerti gratis da kobo.
    Ora....ringrazio di non aver sborsato un euro per acquistarlo.
    I personaggi sono, a mio parere, piatti e privi di caratteristiche ce li rendano unici.
    Mr Grey è il classico miliardario belloccio, dalle manie stravaganti come ad esempio sculacciare a suon di cintura di cuoio la sua sottomessa.
    Ma lei....lei è un'offesa a tutti i personaggi femminili della letteratura.
    Più ce sbavare per lui e poi spaventarsi di fronte alle sue eccentricità non sa fare altro.
    Mi domando ancora come è potuto diventare un fenomeno letterario.
    Rimango dell'idea che le lettrici saranno state tutte casalinghe disperate!

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