Visto che la nostra cara Jane ci ha lasciate in giovane età
con alle spalle solo sei romanzi e tre raccolte…cosa fare quando si è in crisi
d’astinenza da romanzo d’amore in merletti e mussolina? Dove andremo a cercare
il nostro nuovo Mr Darcy o Mr Nightely?
Allora ecco qui alcuni libri che possono essere ancore di
salvezza davanti ad un classico te delle cinque.
1) Jane Eyre, C. Bronte
Ovviamente l’evoluzione
naturale per una lettrice di Jane Austen sono le sorelle Bronte. Forse un po’
più gotiche della Austen, ( soprattutto Emily e il suo Cime tempestose) ma comunque sempre molto
apprezzate dalle Jane Lovers.
Jane Eyre, orfana,dopo un periodo dell'infanzia
infelicemente trascorso presso la zia, crudele e ingiusta, trascorre la sua
giovinezza in un orfanotrofio. Nonostante in questo luogo di silenzio, di
stenti, di dura educazione che la protagonista si forma e rafforza i suoi
principi, diventando una stimata insegnante del collegio. Ma Jane vuole
la sua indipendenza e così trova lavoro come istitutrice presso il freddo e
burbero signor di Rochester. Questo rimane fin da subito colpito dalla vivida
intelligenza e dallo spirito indipendente di Jane. Dopo varie vicissitudini e
donne che puntano alla rendita del signore di Rochester più che alla sua anima,
il nobiluomo scopre che è solo una la donna che ama: Jane.
2) Cime tempestose (wuthering Heights), E. Bronte
Certo che Heatcliff non è propriamente il
signor Darcy…anzi…ma Cime tempestose è
un romanzo incredibile e un must per chiunque ami la letteratura inglese.
Heathcliff, figlio di ignoti, è stato allevato
da Earnshaw. Alla sua morte, il figlio Hindley tormenta Heathcliff che trova
conforto in Catherine, sorella di Hindley, di cui si innamora. Rifiutato dalla
ragazza, fugge. Tornato dopo tre anni, trova Catherine sposata a Edgar Linton
di cui sposa la sorella che, per vendicarsi, maltratta. Catherine intanto
muore, tormentata dal rinato amore per Heathcliff, dopo aver avuto una bambina.
La rabbia di Heathcliff si scatena anche contro Hareton, il figlio di Hindley,
ormai ridotto in suo potere. Heathcliff muore distrutto dal suo stesso odio.
Infine la figlia di Catherine, Cathy, e Hareton potranno vivere felicemente
insieme.
3) Donne eccellenti (Excellent women) di Barbara
Pym
Un bell'uomo un po' sciocco segretamente
ammirato da una donna che del proprio non avere speranza non solo non si
cruccia, ma addirittura ne fa un punto di forza; un ecclesiastico in balia
delle circostanze; un antropologo terribilmente impegnato nelle sue ricerche,
forse inutili e che nell'altro sesso cerca, come del resto tutti i maschi, solo
una donna eccellente, disposta a semplificargli la vita: "Donne
eccellenti" è un Pym tipico. Il libro, oltre a essere uno dei romanzi più
famosi dell'autrice, è una commedia romantica che suggerisce in modo molto poco
romantico che probabilmente il matrimonio non è la meta sognata da tutte le
donne. Lo spirito e l'indipendenza di Mildred non solo sovvertono lo stereotipo
delle "donne eccellenti" come persone noiose, ma fanno anche pensare
che la loro vita sia piena in modo del tutto soddisfacente. Ambientato nella
Londra postbellica, una città ancora alle prese con gli edifici devastati dai
bombardamenti, l'inizio del femminismo e la fine del colonialismo, il romanzo
offre attraverso un umorismo derisorio e leggermente perfido una critica
sociale che al tempo stesso illumina e intrattiene.
Se poi la Pym ci intriga e ci fa innamorare
(quasi) come la cara jane, siamo fortunate!!! Ha una bibliografia abbastanza
lunga alle spalle.
4) Camera con vista (A room with a view) E.M.
Forster
Questo libro ci riguarda più da vicino, infatti la prima
parte è ambientata nella nostra Italia. Nello scenario lussureggiante di una
primavera italiana, l’incontro di Lucy Honeychurch, timorata signorina della
buona borghesia inglese in viaggio in Italia, con George Emerson, giovane
schietto e anticonformista, infrange le norme del perbenismo imperante e
suscita l’indignazione di una società ostinatamente attaccata ai propri
pregiudizi e alle convenzioni tacitamente accettate. Ma il richiamo alla vita e
all’amore, propiziato dalla trasfigurata campagna toscana, è in Lucy troppo
forte perché la morale del suo tempo possa averne ragione. In questo terzo
romanzo di Forster (il primo, in realtà, che egli concepì), l’Italia non è una
convenzionale meta turistica, ma il simbolico luogo di una vitalità negata, di
uno spirito mediterraneo che si oppone alla morale inaridita della borghesia
vittoriana.
5)Rebecca la prima moglie (Rebecca), Daphne Du
Maurier
Forse più gotico che romantico
Una giovane dama di compagnia in
vacanza a Montecarlo; Maxim de Winter, un affascinante vedovo che le propone di
sposarlo; Manderley, un'inquietante castello della Cornovaglia che sembra
vivere nel ricordo di Rebecca, defunta moglie del giovane sposo, la cui
inquietante presenza incombe sulla nuova coppia ogni giorno di più. Ma il
racconto è soprattutto l'indimenticabile storia di una giovane donna consumata
dall'amore e alla disperata ricerca della sua identità.
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